E' ARRIVATO !

fotocamere che possono utilizzare ottiche Leitz/Leica, monitor, scanner, software fotografico

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Roberto Piero Ottavi
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Messaggio da Roberto Piero Ottavi » mer lug 04, 2007 12:11 pm

Attenzione.
I test tra due ottiche si fanno soltanto con bilanciamento ed esposizione manuali e soprattutto inquadrando una stessa scena che deve restare la stessa.
Troppi sono i fattori che contribuiscono a cambiare il colore primo tra tutti l'esposizione.
La prima foto di Alberto, quella scattata con l'Elmarit secondo me è semplicemente sottoesposta di circa 1/2 diaframma perchè, sebbene l'apertura sia la medesima in entrambi gli scatti, la macchina ha impostato un tempo più veloce a causa della presenza, nel primo scatto, del furgone Fedex bianco e di tutta la superficie alluminio del lungo pulmann e del tetto impolverato dell'auto che sono entrati alla base dell'inquadratura andando inevitabilmente ad incidere sull'esposizione.
Nel secondo scatto invece non ci sono e la macchina ha esposto in maniera differente.
Ecco la dimostrazione di quanto sto dicendo:
Ho scaricato la prima foto pubblicata ed ho semplicemente uniformato l'esposizione e , sebbene sia andato a spanne (ma si potrebbe fare molto di più) io queste grosse differenze cromatiche non le vedo mentre vedo onestamente una risoluzione maggiore a favore del Biogon.

Leica Elmarit 21/2,8:
Immagine

Zeiss Biogon 21/2,8:
Immagine

Leica Elmarit 21/2,8 corretto leggermente più esposto:
Immagine

Ciao
Tutto, in questo mondo terrestre/terreno ha un inizio, una vita e una fine ed io sono sempre stato contrario a qualunque forma di accanimento terapeutico.

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Mauro M8 & M
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Messaggio da Mauro M8 & M » mer lug 04, 2007 2:24 pm

Mario Martino ha scritto:
Roberto Piero Ottavi ha scritto:Io invece vorrei sapere da Alberto se per caso la M8 fosse settata in bilanciamento automatico del bianco...
Ciao
Appunto...............pure la mia M8 produce su bianco automatico simili variazioni anche senza cambiare ottica :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted:
Confermo la "difficoltà" del bilanciamento automatico del bianco sulla M8 che da risultati molto differenti e imprevedibili fra uno scatto e l'altro senza variare obiettivo nè diaframma con risultati del tutto analoghi a quelli delle 2 foto con lo Zeiss.

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guiba
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Messaggio da guiba » mer lug 04, 2007 2:44 pm

Ciao,
anche la mia M8, settata sul bilanciamento automatico, a volte produce scatti successivi con diverse dominanti a volte fredde e a volte calde.
Lo fa da quando l' ho comprata, quindi con i vari firmware !
Per quanto riguarda le foto, anche a me sembra leggermente superiore lo Zeiss, sarà che mi piace vedere nelle foto a fuoco anche i più piccoli dettaglietti...
Guido

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Alberto Bari
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Messaggio da Alberto Bari » mer lug 04, 2007 3:17 pm

Roberto scrive :
"La prima foto di Alberto, quella scattata con l'Elmarit secondo me è semplicemente sottoesposta di circa 1/2 diaframma perchè, sebbene l'apertura sia la medesima in entrambi gli scatti, la macchina ha impostato un tempo più veloce a causa della presenza, nel primo scatto, del furgone Fedex bianco e di tutta la superficie alluminio del lungo pulmann e del tetto impolverato dell'auto che sono entrati alla base dell'inquadratura andando inevitabilmente ad incidere sull'esposizione. "

Purtroppo scattando senza un mirino aggiuntivo col riquadro del 28, ma semplicemente cercando di osservare tutto il mirino della M8 portando gli occhiali, si rischia di non percepire esattamente la delimitazione della zona inquadrata! Ottimo sistema in un reportage veloce ma problematico se si scatta a livello architettonico ... lo stesso problema al momento lo riscontro con il 12 mm, che diventa un 16 sulla M8 : uso il mirino del 12 che utilizzato appogiando la punta del naso sul corpo macchina (vale solo per la lunghezza del mio naso ... :lol: ) distanzia l'occhio di quel tanto che basta per osservare nel mirino l'inquadratura del 16 mm!
Auspico una soluzione più idonea ma per il momento resisto!!!! :lol:
Ciao,
Alberto Bari

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Michele Azzali
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Messaggio da Michele Azzali » mer lug 04, 2007 3:30 pm

Questo mi piace della Leica: che ogni foto richiede di...metterci il naso!
Ciao.
Spesso quello che cerchi è dentro di te... oppure nel frigo!

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Alberto Bari
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Messaggio da Alberto Bari » mer lug 04, 2007 3:40 pm

Michele Azzali ha scritto:Questo mi piace della Leica: che ogni foto richiede di...metterci il naso!
Ciao.
Sì, ma della lunghezza giusta !!!! :lol: :lol: :lol:
Ciao,
Alberto Bari

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Roberto Piero Ottavi
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Messaggio da Roberto Piero Ottavi » mer lug 04, 2007 4:00 pm

Io comunque prima di dare giudizi che potrebbero rivelarsi ingiusti perchè affrettati con conseguenti scivolate inutili quanto campate in aria sceglierei un angolino tranquillo qualunque senza auto, passanti, cagnolini bianche e neri ecc. (le dominanti le vedi anche su una pentola posata in cortile), metterei la macchina sul cavalletto e farei le prove comparative scattando tutto in manuale.
Se ho tempo , visto che i due 21 li ho e uno è il Biogon mentre l'altro è il 21 Elmarit preasferico paraluce a mollette, un paio di prove le faccio anch'io.
Ciao
Tutto, in questo mondo terrestre/terreno ha un inizio, una vita e una fine ed io sono sempre stato contrario a qualunque forma di accanimento terapeutico.

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Alberto Bari
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Messaggio da Alberto Bari » mer lug 04, 2007 4:16 pm

Roberto Piero Ottavi ha scritto:Io comunque prima di dare giudizi che potrebbero rivelarsi ingiusti perchè affrettati con conseguenti scivolate inutili quanto campate in aria sceglierei un angolino tranquillo qualunque senza auto, passanti, cagnolini bianche e neri ecc. (le dominanti le vedi anche su una pentola posata in cortile), metterei la macchina sul cavalletto e farei le prove comparative scattando tutto in manuale.
Se ho tempo , visto che i due 21 li ho e uno è il Biogon mentre l'altro è il 21 Elmarit preasferico paraluce a mollette, un paio di prove le faccio anch'io.
Ciao
Rifarò le prove, anche se non sono comparabili con le tue poichè il tuo 21 Leica a mollette mi risulta essere di gran lunga superiore a quello da me testato a pernetti.

Quello che però vorrei farti notare è il seguente ragionamento:

io non ho effettuato il test e postato le due foto allo scopo di verificare la differente tonalità nel colore fra le due ottiche, e questo per due motivi, primo perchè nella pellicola i risultati potrebbero anche essere differenti, secondo perchè lavorando in DNG il bilanciamento del bianco lo si effettua in postproduzione con Captur One LE, portando i file alla temperatura voluta, così come mezzo stop come un paio possono essere sempre corretti in un secondo tempo.
Ho postato le due foto così com'erano uscite dalla fotocamera per permetterne un'analisi partendo da zero e non da una postproduzione parzialmente avviata.
L'intento di partenza era quello di verificare le differenze, o se preferisci le microdifferenze, che si potevano notare fra gli scatti a tutta apertura, quindi nella situazione più critica, al centro e ai bordi del fotogramma per quanto concerne la risolvenza ed il microcontrasto, nelle ombre per verificare quale ottica le apre meglio.
Poi l'eclatanza fra le due diverse tonalità di colore fra i due scatti ha distratto tutti dalle rali intenzioni iniziali.
Forse sarebbe stato meglio se li avessi postati in bianco nero!
Ciao,
Alberto Bari

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fabione
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Messaggio da fabione » mer lug 04, 2007 9:45 pm

Con il bilanciamento in auto, anche Nikon e Canon non sono sempre costanti...anzi. La Leica M8 non fà differenza rispetto alle altre.
Solo Nikon D2 ha un sensore apposito....il che non le impedisce di "cannare" ogni tanto anche a Lei.

Come dice RPO i test vanno fatti in manuale, almeno il WB....l'esposizione invece, visto che in digitlale rimangono indicati i tempi nei file, si può anche soprassedere se l'esposizione finale della foto è comunque corretta.
Trovo interessante il lavoro di Alberto ma indubbiamente una strada frequentata e soggetta a trasmettere riflessioni diverse non è un buon luogo per fare dei test cosi.

Fabio

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Alberto Bari
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Messaggio da Alberto Bari » gio lug 05, 2007 9:02 am

fabione ha scritto:Con il bilanciamento in auto, anche Nikon e Canon non sono sempre costanti...anzi. La Leica M8 non fà differenza rispetto alle altre.
Solo Nikon D2 ha un sensore apposito....il che non le impedisce di "cannare" ogni tanto anche a Lei.

Come dice RPO i test vanno fatti in manuale, almeno il WB....l'esposizione invece, visto che in digitlale rimangono indicati i tempi nei file, si può anche soprassedere se l'esposizione finale della foto è comunque corretta.
Trovo interessante il lavoro di Alberto ma indubbiamente una strada frequentata e soggetta a trasmettere riflessioni diverse non è un buon luogo per fare dei test cosi.

Fabio
Concordo pienamente, Fabio, ho avuto modo anch'io di testare fotocamere quali la Nikon D70, la Canon 350D, la Canon 5D, la Olympus E1 ... e tutte hanno presentato il problema con il bilanciamento "auto", soprattutto nei casi di cielo nuvoloso (il tallone d'Achille). Per altro, lavorare in auto soprattutto in luce ad incandescenza, lascia quella dominante tipicamente calda alla foto, mentre se lavori con il bilanciamento su tungsteno sembra che la stessa foto sia stata scattata al sole e quindi viene snaturata la calda atmosfera del momento.

Concordo anche sul luogo del mio test ... ma quello avevo a disposizione non potendo allontanarmi dall'attività :lol:
Ciao,
Alberto Bari

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santecastignani
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Messaggio da santecastignani » gio lug 05, 2007 4:35 pm

Il test è stimolante, ma andrebbe articolato meglio; il soggetto scelto è molto adatto per giudicare la nitidezza, la distorsione, la resa del contrasto. Viene meno però il senso di tridimensionalità, che pure è così importante nelle ottiche M, per esplicita ammissione dei progettisti.

Io aggiungerei degli scatti in luce ambiente, magari di un soggetto umano che si stagli su sfondi ricchi di dettagli e contrasti, alle maggiori aperture.

Ovviamente, tutto in manuale, senza introdurre variazioni tra uno scatto e l'altro.

Ho il sospetto che la vera anima degli obiettivi Leica esca in situazioni di questo tipo.

Ciao,
Sante

Donatello Birsa
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Messaggio da Donatello Birsa » gio lug 05, 2007 4:47 pm

santecastignani ha scritto:Il test è stimolante, ma andrebbe articolato meglio; il soggetto scelto è molto adatto per giudicare la nitidezza, la distorsione, la resa del contrasto. Viene meno però il senso di tridimensionalità, che pure è così importante nelle ottiche M, per esplicita ammissione dei progettisti.

Io aggiungerei degli scatti in luce ambiente, magari di un soggetto umano che si stagli su sfondi ricchi di dettagli e contrasti, alle maggiori aperture.

Ovviamente, tutto in manuale, senza introdurre variazioni tra uno scatto e l'altro.

Ho il sospetto che la vera anima degli obiettivi Leica esca in situazioni di questo tipo.

Ciao,
Sante
Oltre che operare in manuale è forse opportuno confrontare file Jpg alla minima compressione, invece di file DNG?
Ciao,
Donatello

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Alberto Bari
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Messaggio da Alberto Bari » gio lug 05, 2007 5:02 pm

santecastignani ha scritto:Il test è stimolante, ma andrebbe articolato meglio; il soggetto scelto è molto adatto per giudicare la nitidezza, la distorsione, la resa del contrasto. Viene meno però il senso di tridimensionalità, che pure è così importante nelle ottiche M, per esplicita ammissione dei progettisti.

Io aggiungerei degli scatti in luce ambiente, magari di un soggetto umano che si stagli su sfondi ricchi di dettagli e contrasti, alle maggiori aperture.

Ovviamente, tutto in manuale, senza introdurre variazioni tra uno scatto e l'altro.

Ho il sospetto che la vera anima degli obiettivi Leica esca in situazioni di questo tipo.

Ciao,
Sante
Perfettamente giusto, Sante, le ottiche vanno provate sul campo, e se ti piacciono le tieni senza farti problemi!
Ma se testi un grandangolo come il 21 le peculiarità che esaltano ottiche come i 35, i 50 ed i 75 Leica, dove la trimensionalità regna sovrana, sono forse meno importanti in quanto presenti quasi per default su ottiche di alto profilo come quelle prese in esame.
Ciao,
Alberto Bari

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