-M8 su cavalletto
-Bilanciamento del bianco su daylight manuale
-Esposizione in manuale
-Sensibilità impostata 160 Iso
-Scatti a f/2,8 e a f/5,6 con entrambe le ottiche
-Condizioni meteo di m...
Anche se la giornata è infatti decisamente impietosa (e la scena inquadrata è di poca fantasia) queste sono le mie impressioni:
Non si notano dominanti di colore e i muri grigi tenuti volutamente ai bordi dell'inquadratura sembrano fatti apposta per avere quasi un grigio neutro 18% di riferimento. L'Elmarit 21 preasferico (sn.3.576.817) e il Biogon (sn.15.551.036) si comportano cromaticamente in maniera molto, molto simile.
L'apertura massima del Biogon Zeiss e leggermente inferiore al dichiarato 1:2,8 e io azzarderei almeno 1:3 scarso perchè, a parità di diaframma impostato, con l'Elmarit risultava acceso solo il pallino centrale mentre con il Biogon, a parità di tempo, restava leggermente accesa anche la freccina della sottoesposizione.
Entrambi si comportano egregiamente sia ai bordi che al centro del sensore, forse il Biogon è leggermente più contrastato e questo lo fa ingannevolmente apparire più nitido.
Non ho notato piattezza in nessuno dei due ed anzi il mio amato basilico in primissimo piano contribuisce ad apprezzare una certa finezza nella separazione dei piani in entrambe le ottiche.
Ho invece notato una discreta vignettatura agli angoli in entrambi, più marcata ovviamente a tutta apertura ma presente comunque anche a f/5,6 dove non dovrebbe già più esserci...
Il campo inquadrato è notevolmente minore nel Biogon e quindi o l'Elmarit è un 19/20 oppure il Biogon è almeno un 22, non si scappa, e propenderei per la seconda ipotesi.
In sintesi due ottiche tra le quali vince, in rapporto prezzo qualità, il Biogon Zeiss senza ombra di dubbio, cromaticamente si equivalgono, sotto il profilo della distorsione ritengo eccellenti entrambi in quanto correttissimi.
A netto sfavore del Biogon un angolo di campo nettamente inferiore all'Elmarit ed una minor apertura delle ombre che tendono ad essere molto più leggibili nel Leica.
Ecco gli scatti del mio modestissimo home made test.
Elmarit 21 Leica a f/2,8

Biogon 21 Zeiss a f/2,8

Elmarit 21 Leica a f/5,6

Biogon 21 Zeiss a f/5,6

Mi sembra che si ridimensionino molto le impressioni di Alberto come pure tutte le critiche buttate lì forse con troppa fretta ma si ridimensionano secondo me anche determinati entusiasmi perchè un 21 uno lo compera soprattutto per l'angolo di campo e se questo è più vicino ad un 24 che a un 21...
Comunque si tratta, nel caso dello Zeiss CV, di una scelta che può trovare ampia giustificazione se si fa riferimento esclusivamente al costo del nuovo perchè non dimentichiamoci che allo stesso prezzo dello Zeiss nuovo (che appena usciti dal negozio nuovo non è purtroppo già più) si può acquistare un Elmarit preasferico come il mio e ben tenuto come il mio, allora il gioco, secondo me, non vale più la candela soprattutto pensando ad una eventuale futura rivendita dell'ottica.
Ciao