e per la calibrazione del monitor e stampante cosa suggerite
Moderatori: Emilio Vendramin, Riccardox, Massimiliano Liti, Sergio Frascolla, Michele Azzali, Ferruccio Lobba
-
- Messaggi: 326
- Iscritto il: mar mag 01, 2007 12:34 am
- Località: ROMA
e per la calibrazione del monitor e stampante cosa suggerite
e per la calibrazione del monitor e stampante cosa suggerite di acquistare?
ciao a tutti, Gianluca
-
- Messaggi: 107
- Iscritto il: dom mag 20, 2007 5:54 pm
ci sono due sistemi : uno che ti obbliga a profilare tutto, monitor stampante, usare i profili delle carte etctc, l'altro che ho seguito io perche' il primo per me e' troppo complicato, e' profilare il monitor con un sistema da 100/150 euro semplicissimo da usare, e poi dopo la prima stampa se e' necessario dare qualche correzione con il driver della stampante, saturazione, colore, contrasto e varie e eventuali: con questo sistema le mie stampe sono ottime e corrispondono al 98% a quello che vedo a monitor.Roberto.
- Gianpaolo Natale
- Messaggi: 121
- Iscritto il: mer dic 16, 2009 8:23 pm
-
- Messaggi: 107
- Iscritto il: dom mag 20, 2007 5:54 pm
mi riferisco al fatto che per me profilare la stampante, scaricare i profili delle varie carte e inserirli correttamente in PS e quindi gestire le stampe direttamente da PS per me che ero sempre l'ultimo della classe e' troppo complicato, invece con solo il monitor profilato, stampando da lightroom ottengo ottime stampe, anche confrontandole con laboratori professionali, sicuramente spreco un po' di inchiostro in piu' ma non attraverso la citta' ogni volta, facendo code infernali e imparo, e sono contento.Roberto.
Non riesco a capire come profilando solo il monitor, tu riesca ad avere " a posto" anche la stampante..
E, a seguire, PS, che, se non gli indichi che driver usare, usa di default quelli della ..stampante..
Forse consumando qualche pacco di carta alla fine una qualche corrispondenza riesci ad averla.
Puoi avere il monitor che, cromaticamente, spacca il capello, ma, appunto, come fa a sapere la stampante che pesci pigliare (leggi che settaggi usare..) se non gli dici che tipo di carta usi e che PS se ne sta andando per conto suo.
Mi perplimo..
E, a seguire, PS, che, se non gli indichi che driver usare, usa di default quelli della ..stampante..
Forse consumando qualche pacco di carta alla fine una qualche corrispondenza riesci ad averla.
Puoi avere il monitor che, cromaticamente, spacca il capello, ma, appunto, come fa a sapere la stampante che pesci pigliare (leggi che settaggi usare..) se non gli dici che tipo di carta usi e che PS se ne sta andando per conto suo.
Mi perplimo..
-
- Messaggi: 155
- Iscritto il: lun giu 29, 2009 6:01 pm
Mi perplimo anche io!
Il procedimento corretto è questo:
-calibrare il monitor
-farsi spedire da chi ti farà la profilatura carta una mira
-stampare la mira con la carta che vorrai usare
-spedire il risultato ottenuto al profilatore
-ricevere il profilo per la combinazione carta/stampante
ripetere per ogni carta che usi.
Un profilo costa in genere sui 50€...
Il procedimento corretto è questo:
-calibrare il monitor
-farsi spedire da chi ti farà la profilatura carta una mira
-stampare la mira con la carta che vorrai usare
-spedire il risultato ottenuto al profilatore
-ricevere il profilo per la combinazione carta/stampante
ripetere per ogni carta che usi.
Un profilo costa in genere sui 50€...
Saluti a tutti da Nuto
- Francesco Lepri
- Messaggi: 2001
- Iscritto il: ven apr 27, 2007 7:30 pm
- Località: Castiglione della Pescaia
- Contatta:
...oppure comperi il colormunki e fai tutto da solo..Nuto Giacci ha scritto:Mi perplimo anche io!
Il procedimento corretto è questo:
-calibrare il monitor
-farsi spedire da chi ti farà la profilatura carta una mira
-stampare la mira con la carta che vorrai usare
-spedire il risultato ottenuto al profilatore
-ricevere il profilo per la combinazione carta/stampante
ripetere per ogni carta che usi.
Un profilo costa in genere sui 50€...
Francesco (finalmente un "muso" degno del Summarit della Leica S2)
www.francescolepri.com
www.flickr.com/photos/francescolepri/
france.lepri@gmail.com
www.francescolepri.com
www.flickr.com/photos/francescolepri/
france.lepri@gmail.com
-
- Messaggi: 97
- Iscritto il: mer giu 06, 2007 7:39 pm
- Località: toscana
oppure... calibri il monitor, ti scarichi (disponibile senza costi e per la tua stampante dal produttore) il profilo Icc della carta che usi e lo inserisci nella cartella dei profili (color sync in Mac).
Quando stampi con LR richiami il profilo e tutto va abbastanza bene. Poi la perfezione non è di questo mondo.
Quando stampi con LR richiami il profilo e tutto va abbastanza bene. Poi la perfezione non è di questo mondo.
vincenzo
- Roberto Piero Ottavi
- Messaggi: 8530
- Iscritto il: ven apr 27, 2007 3:42 pm
- Località: Bassano del Grappa (VI)
- Contatta:
E' il calibratore più versatile, meno complicato e più preciso (tra quelli a portata di amatore) che mi sia capitato di vedere.
Calibrare un monitor non e' una operazione difficilissima per un sistema che legge automaticamente l'intera scala colore direttamente in centro monitor ma quando parliamo di stampante le cose si complicano di solito non poco.
La "scimmietta" e' straordinaria perché chiede di stampare alcune successive prove colore e, dopo aver atteso che gli inchiostri si asciughino perfettamente (avvisa lei quando e' possibile procedere), il calibratore diventa un densitometro a riflessione ed e' sufficiente seguire le indicazioni a monitor per ottenere, in una manciata di minuti, il perfetto allineamento cromatico tra monitor e printer.
Quando lo ho comperato io costava circa 450 € , attualmente non so, ma e' uno strumento sofisticato e nello stesso tempo di uso "idiot proof" , ci sono riuscito anch'io alla prima!
Ovviamente il profilo che si ottiene resta valido fino a quando non si cambia tipo di carta oppure si sostituiscono gli inchiostri con altri di marca differente.
Con gli inchiostri originali Epson, una volta fatta la calibrazione, resta perfetta anche sostituendo le singole cartucce esaurite, con gli inchiostri compatibili le cose si complicano leggermente perché non sempre e' garantita la perfetta tonalita' del singolo colore.
Comunque, una volta provata, la scimmietta non si abbandona più e non c'è paragone con altri sistemi più o meno amatoriali.
Ciao
Calibrare un monitor non e' una operazione difficilissima per un sistema che legge automaticamente l'intera scala colore direttamente in centro monitor ma quando parliamo di stampante le cose si complicano di solito non poco.
La "scimmietta" e' straordinaria perché chiede di stampare alcune successive prove colore e, dopo aver atteso che gli inchiostri si asciughino perfettamente (avvisa lei quando e' possibile procedere), il calibratore diventa un densitometro a riflessione ed e' sufficiente seguire le indicazioni a monitor per ottenere, in una manciata di minuti, il perfetto allineamento cromatico tra monitor e printer.
Quando lo ho comperato io costava circa 450 € , attualmente non so, ma e' uno strumento sofisticato e nello stesso tempo di uso "idiot proof" , ci sono riuscito anch'io alla prima!
Ovviamente il profilo che si ottiene resta valido fino a quando non si cambia tipo di carta oppure si sostituiscono gli inchiostri con altri di marca differente.
Con gli inchiostri originali Epson, una volta fatta la calibrazione, resta perfetta anche sostituendo le singole cartucce esaurite, con gli inchiostri compatibili le cose si complicano leggermente perché non sempre e' garantita la perfetta tonalita' del singolo colore.
Comunque, una volta provata, la scimmietta non si abbandona più e non c'è paragone con altri sistemi più o meno amatoriali.
Ciao
Tutto, in questo mondo terrestre/terreno ha un inizio, una vita e una fine ed io sono sempre stato contrario a qualunque forma di accanimento terapeutico.
Roberto - Site Admin
Roberto - Site Admin
-
- Messaggi: 326
- Iscritto il: mar mag 01, 2007 12:34 am
- Località: ROMA
- Ario Arioldi
- Messaggi: 2274
- Iscritto il: lun apr 30, 2007 4:35 pm
- Località: Locate di Triulzi (MI)
Per chi usa Lightroom e vuole utilizzare il driver ABW delle stampanti Epson 2880, 3800 e 3880 al posto dei profili carta specifici,suggerisco il seguente workaround che elimina il diffuso problema delle stampe più scure di quanto dovrebbero essere.
Occorre contravvenire ad uno dei principi cardine del color management e far gestire il colore (anche se si tratta di B&W) sia da LR che dalla stampante.
In LR bisogna scegliere come profilo sRGB IEC61966-2.1 (che è un profilo per monitor e che quindi si può vedere e selezionare solo con la opzione "other") e come rendering il "colorimetric relative".
Poi dal pannello print/ABW selezionare l'opzione dark (invece di quella di default darker) e ovviamente il tipo di carta prescelto.
Non è una mia invenzione, io l'ho solo trovata in rete e sperimentata sulla 2880 con risultati più che soddisfacenti.
Ario
Occorre contravvenire ad uno dei principi cardine del color management e far gestire il colore (anche se si tratta di B&W) sia da LR che dalla stampante.
In LR bisogna scegliere come profilo sRGB IEC61966-2.1 (che è un profilo per monitor e che quindi si può vedere e selezionare solo con la opzione "other") e come rendering il "colorimetric relative".
Poi dal pannello print/ABW selezionare l'opzione dark (invece di quella di default darker) e ovviamente il tipo di carta prescelto.
Non è una mia invenzione, io l'ho solo trovata in rete e sperimentata sulla 2880 con risultati più che soddisfacenti.
Ario
- Andrea Podesta'
- Messaggi: 3988
- Iscritto il: mer giu 13, 2007 9:07 pm
- Località: Genova
... Grazie Ario, per me "grande problema" ....
appena riprendo a stampare proverò a seguire queste Tue indicazioni, anche se non sono del tutto convinto che riuscirò a renderle orerative alla prima: nel qual caso, tieniTi pronto !
appena riprendo a stampare proverò a seguire queste Tue indicazioni, anche se non sono del tutto convinto che riuscirò a renderle orerative alla prima: nel qual caso, tieniTi pronto !
Un saluto
Andrea
... prima il contenuto, poi la qualità; oppure, prima, la qualità del contenuto .....
A.P.©
Andrea
... prima il contenuto, poi la qualità; oppure, prima, la qualità del contenuto .....
A.P.©
maxberek ha scritto:Non riesco a capire come profilando solo il monitor, tu riesca ad avere " a posto" anche la stampante..
E, a seguire, PS, che, se non gli indichi che driver usare, usa di default quelli della ..stampante..
Forse consumando qualche pacco di carta alla fine una qualche corrispondenza riesci ad averla.
Puoi avere il monitor che, cromaticamente, spacca il capello, ma, appunto, come fa a sapere la stampante che pesci pigliare (leggi che settaggi usare..) se non gli dici che tipo di carta usi e che PS se ne sta andando per conto suo.
Mi perplimo..
Immagino farà come facevano i vecchi stampatori: usavano solo una o poche carte fotografiche e esaminavano con i loro occhi la resa del colore.
In pratica vedendo i risultati in stampa sotto una luce controllata (consigliabile una daylight) il fotografo potrà vedere la differenza con il monitor (profilato o meno) e quest' ultimo variarlo per averlo simile alla stampa.
Poi salvato il profilo trovato ad occhio...con esso si faranno i necessari ritocchi dei futuri nostri file prima di una stampa.
Un sistema più empirico, ma fattibile.
Palmerino
Mi congratulo per la ..scoperta dell'acqua calda..Immagino farà come facevano i vecchi stampatori: usavano solo una o poche carte fotografiche e esaminavano con i loro occhi la resa del colore.
In pratica vedendo i risultati in stampa sotto una luce controllata (consigliabile una daylight) il fotografo potrà vedere la differenza con il monitor (profilato o meno) e quest' ultimo variarlo per averlo simile alla stampa.
Poi salvato il profilo trovato ad occhio...con esso si faranno i necessari ritocchi dei futuri nostri file prima di una stampa.
Un sistema più empirico, ma fattibile.
Ma ti sembra un "metodo" che possa portare, con le moderne tecnologie e con tutte le variabili in ballo, ad un risultato riproducibile?
Ma sì, le foto, a questo punto, facciamole solo col foro stenopeico: ed esponendo rigorosamente ad occhio.