Ho dovuto fotografare alcuni quadri, non si tratta delle Gallerie degli Uffizi ma di una giovane pittrice naif abituata ad usare colori acrilici pieni e decisamente forti, campiture spesso monocromatiche, molto rosso, tanto nero e un muro grigio quasi 18% Kodak.
A prescindere da questo ho scoperto un comportamento secondo me anomalo che potrebbe essere all'origine di molte insicurezze cromatiche che sono da sempre in testa alle lamentele degli utilizzatori di M8.
La digitale, lo sappiamo, anche se l'ultimo firmware migliora di moltissimo il comportamento in automatismo di bilanciamento del bianco, è sempre stata difficoltosa da gestire quando, appunto, si decide di affidare alla macchina la scelta della temperatura colore.
Quando però si lavora in manuale e si imposta il bilanciamento del bianco su "daylight" ero tranquillo, fino a ieri, che almeno la temperatura colore fosse stabile e che la macchina non andasse di suo a variare la propria impostazione spostando cromaticamente i risultati leggermente più in alto (e quindi verso il blu-cyan) o più in basso (verso il rosso-magenta).
Non è così: le foto, scattate tutte su un muro neutro, all'esterno, in una giornata luminosa ma leggermente coperta e in assenza di qualsiasi interferenza di riflesso in quanto ho scelto come "sala di posa" lo scivolo di un garage, sono differenti una dall'altra.
Andando ad aprire i files dng, che ovviamente mi aspettavo tutti assolutamente bilanciati su 5.500 K (cento più, cento meno ma tutti identici), ho verificato che la macchina ha "visto" in determinati casi i 5.500 K della luce diurna, in altri 4.800, in altri ancora 5.800, in un paio di casi addirittura 4.400 Kelvin...
Ho dovuto quindi, al momento dell'apertura dei dng sia con CS3 che con CaptureOne, riportare la temperatura colore di tutti gli scatti ai 5.500 per non avere sbilanciamenti cromatici sui colori dei dipinti.
Fortunatamente il muro su cui sono stati appesi di volta in volta i quadri è grigio quasi neutro e quindi le differenze anche levi sono saltate immediatamente all'occhio.
E allora? Allora le mie conclusioni (ma aspetto le vostre) sono che anche in settaggio manuale del bilanciamento del bianco la M8 ci mette di suo e lo fa in modo deciso. Provare per credere.
Questi alcuni scatti indicativi, credo, dell'anomalia riscontrata:
M8 a 160 iso su cavalletto
Summicron 50 a f/5,6
Esposizione manuale
Bilanciamento del bianco in manuale su daylight
Ciao



