ciao,
io ho una certa esperienza con la SPUR32, eccellente definizione, ma non tollera granche' gli errori di esposizione. ottima per
esaltare il contrasto, per esempio, in esterni con il sole coperto, senza ombre nette. l'ho utilizzata parecchio per riprese di altorilievi in queste condizioni, mentre con ombre nette rischi di trovare contemporaneamente le ombre chiuse e le alte luci bruciate oltre il recuperabile in camera oscura.
un esempio con ombre definite (summicron 75 apo f/4):
un dettaglio al centro del fotogramma:
anche la resa allo scanner e' ottima. il solo problema che ho avuto e' con il caricamento nella spirale, forse dovuto al fatto che la pellicola e' molto sottile, in particolare con le spirali paterson.
la spur va trattata con il suo rivelatore, con il quale e' venduta. la acquistavo su internet presso un sito tedesco, ma ho il sospetto che sia stata di fatto sostituita dalla rollei ATP, con la quale ho ottenuto risultati analoghi. la rollei ATO ha un carattere piu' difficile e mi ha dato problemi nel trattamento, ma probabilmente la colpa e' piu' mia che della pellicola!
un esempio di ATP (summicron 50 dr, f/non ricordo)
i negativi sono molto contrastati, ottimo per lo scanner ma un po' meno per la stampa tradizionale, direi di non andare oltre la gradazione 2, anche 1-1/2 se occorre.
questo il flusso di lavoro che seguo:
-no prelavaggio
- sviluppo nel rivelatore specifico: SPUR-DSX per le SPUR32 o Rollei ATP-DC per le ATP, esposte rispettivamente a 32 e 40 asa (1/3 stop non fa una gran differenza)
- breve lavaggio, no stop
- fissaggio breve e diluito, 2 minuti alla meta' della diluizione usuale, io adopero l'agefix ma credo che con gli altri prodotti si possa procedere nello stesso modo
- lavaggio non troppo prolungato: 2-3 svuotamenti della tank, poi tre cicli di riempimento, agitazione 1 min, riposo 2 min e svuotamento
- trattamento finale con sistan in acqua demineralizzata 1+30, piu' diluito del normale, sicuramente ve bene qualunque altro imbibente.
saluti, marco