Situato sulla strada che collega Rio Marina a Cavo è conosciuto perché fino al 28 Ottobre 2018 (sebbene in condizioni fatiscenti) era visibile il pontile di carico attraverso il quale i minerali, per lo più Ematite e Pirite, provenienti dai cantieri collinari di Rio (Bacino, Falcacci, Zuccoletto, Piè d'Ammone ed il famoso e più grande Valle Giove) veniva caricato (dopo essere stato "opportunamente lavorato") sui mercantili per esser trasportato via mare alle acciaierie di Piombino.
La notte tra sabato 27 e domenica 28 Ottobre 2018 a seguito di una forte mareggiata di scirocco lo storico pontile, monumento di archeologia industriale e parte integrante del paese di Rio Marina, è stato spazzato via dal mare e tutto ciò che ne rimane è visibile nella terza foto.
In questi giorni il pontile viene fatto "rinascere", seppur in miniatura, in quanto è stato realizzato un modellino in scala che verrà posto in una teca nei pressi del porto di Rio Marina.


