In questa banalita' a volte si trova la bellezza, a volte tutt'altro, a volte qualcosa di cosi' constrastato e fuori posto da farci interrogare, pensare, riflettere.
E' per questo che sto lentamente collezionando libri di autori che hanno dedicato gran parte dei loro lavori fotografici a questa ricerca.
Tra di essi, Joel Sternfeld, il quale, con 'American prospects' ha dipinto una sua personale visione della cosiddetta altra faccia dell'America...sempre che ne avessa una diversa da quella sfacciatamente esposta.
Preferisco sempre cercare libri usati, per il fascino che mi trasmettono e per il loro prezzo (

Ho trovato di recente una copia usata dichiarata in 'Good condition' di questo libro https://steidl.de/Books/Rome-After-Rom ... 92856.html che consiglio per l'eccellente qualita' delle stampe e per, ovviamente, le immagini di una Roma del 1990 lontana dalla grande bellezza, tra i castelli romani e l'area tiburtina, tra resti millenari della Roma antica forzatamente spinti a convivere con una urbanistica opprimente, soffocante.
I ritratti delle persone incontrate da Joel sono semplici e naturali, un neo realismo a colori, ciabatte sformate, calura estiva, sorrisi imperfetti.
Colore spesso molto saturo, contrastato. Ogni foto con solo luogo e data, solo a volte breve pro memoria della specialita' del luogo.
La mia copia e' costata poco meno di 40 euro, ma le condizioni reali sono per me quasi ottime, solo l'angolo basso-dx ha preso il classico colpetto da caduta sullo spigolo, ma niente di fastidioso.