
Il ColorMunki purtroppo non è proprio il top dell'affidabilità, anzi i risultati in alcuni casi sono anche più deludenti di quelli che si ottengono con lo Spyder3, soprattutto se lo Spyder è di ultima generazione. A questo indirizzo (in Inglese) trovate un'interessante comparativa con vari dati interessati sui vari dispositivi (spettrofotometri e colorimetri) adatti a calibrare, caratterizzare e profilare il monitor: ................................
Per chi fosse interessato all'argomento segnalo questa discussione su altro forum: ......................................
Personalmente ritengo che:
1) Lo Spyder3 non mi piaceva molto e tendevo a non suggerirlo, ma mi sono ricreduto. I test più recenti hanno dimostrato che è un dispositivo molto buono (se si tratta delle ultime versioni).
3) Il ColorMunki non è il massimo, anzi, qui un mio test di confronto con l'i1Pro: .................................... Diciamo che nella sua fascia di prezzo è il dispositivo che raccomando, ma non è del tutto affidabile e, se l'esigenza è solo relativa al monitor, consiglierei un i1Display2 (poi dipende dal monitor).
4) La migliore soluzione per calibrare il monitor è uno spettroradiometro professionale (costo di una autovettura medio/piccola). Altrimenti nella fascia 1000 euro attualmente il top è un colorimetro che si chiama Discus (della basICColor). Credo di prenderlo a breve, così lo potrò confrontare con i dispositivi che ho già (i1Display2 OEM Nec, i1Pro (2 esemplari), Spectrolino, ColorMunki).
Per chi fosse interessato ho scritto questo articolo sul ColorMunki e ArgyllCMS: http://www.photoactivity.com/Pagine/Art ... yllCMS.asp
Tra l'i1Pro (spettofotometro, un po' più preciso del ColorMunki) e l'i1Display2 preferisco il secondo per il monitor, anche se è più economico mi da risultati migliori. La soluzione "migliore" in rapporto qualità/prezzo (tra virgolette perché molto dipende dalle esigenze personali) è secodo me un colorimetro ottimizzato per il proprio monitor (per esempio esistono i1Display2 "calibrati" per i monitor wide-gamut Nec).
Per chi non avesse voglia o possibilità di spendere più di 200 euro la soluzione è comprarsi un i1Display2 e crearsi tramite ArgyllCMS (già citato software gratuito che consiglio a tutti di provare) e uno spettrofotometro prestato da un circolofotografico/amico/etc una "matrice di calibrazione" che consentirà di unire i vantaggi "tipici" dello spettrofotometro (maggiore precisione) a quelli del colorimetro (maggiore uniformità e velocità delle misurazioni).
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