Perchè il digitale fa così paura?
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Perchè il digitale fa così paura?
Dagli ultimi interventi noto una certa acredine verso il digitale, assolutamente ingiustificata. Perchè è stato inventato? Semplicemente perchè era solo questione di tempo, In musica il digitale c'è dagli anni '80, la Yamaha DX7 fu l'artefice della rivoluzione pop, introducendo un sound assolutamente impossibile per le tastiere analogiche. Il MIDI fece il resto. Nello stesso periodo fu introdotto il CD, poi evoluto in DVD, e nessuno oggi (tranne forse me e pochi intimi che ancora ascoltiamo l'LP) ne può fare a meno; di certo non possiamo affermare che la videocassetta fosse meglio del DVD. In fotografia il digitale è arrivato perfino troppo tardi, e sfido a dire che mediamente da risultati peggiori. Le macchine durano poco? Cambierà anche questo, del resto negli anni '70 una automobile durava 20 anni a listino, oggi 3 anni sono troppi. E' il mondo che va così, si può scegliere ancora per fortuna, di certo io non venderei una F5 a 300 euro, ma se qualcuno lo fa vuol dire che non la usava, e non a tutti piace come soprammobile. Insomma non mi sembra il caso di denigrare tanto una tecnologia che mediamente ha migliorato le foto di tutti, mi riferisco alla forma ovviamente, la sostanza dipende dal fotografo. Io uso digitale e analogico, sono due cose diverse e sempre lo saranno, ma il futuro è assolutamente del digitale, piaccia o no.
- Bruno Carrettoni
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Buongiorno al Forum.
Ciao Pino, personalmente non ho alcun interesse per il digitale e quindi non nutro nei suoi confronti nessun sentimento. Posso però immaginare, sulla scorta di ciò che spesso è successo a quanto di umano, che la logica del tanto osannato mercato soffocherà molto democraticamente i gusti altrui. La speranza che rimane, fotograficamente parlando si intende, è di "morire" prima della pellicola ma essendo ormai sulla soglia del mezzo secolo ci posso ragionevolmente contare. Ah, ah ....
A presto.
Ciao Pino, personalmente non ho alcun interesse per il digitale e quindi non nutro nei suoi confronti nessun sentimento. Posso però immaginare, sulla scorta di ciò che spesso è successo a quanto di umano, che la logica del tanto osannato mercato soffocherà molto democraticamente i gusti altrui. La speranza che rimane, fotograficamente parlando si intende, è di "morire" prima della pellicola ma essendo ormai sulla soglia del mezzo secolo ci posso ragionevolmente contare. Ah, ah ....
A presto.
HCBruno
Le mie foto .... http://www.flickr.com/photos/12517829@N08/
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- Michele Azzali
- Moderatore
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Secondo me il digitale non fa veramente paura, è la pigrizia che attanaglia le menti. Ognuno di noi, chi più chi meno, cerca di rimanere attaccato al proprio orticello (nemmeno io ne sono esente, del resto), e ad usare procedure ormai assimilate e collaudate. C'è ancora un sacco di gente, ad esempio, che è assolutamente refrattaria all'uso del computer, soprattutto fra i non più giovani, perchè si fa fatica ad imparare cose nuove e "tecnologiche."
Se teniamo conto inoltre che l'uomo tende a diffidare e a temere ciò che ignora, ciò che non comprende bene, ecco che si crea il rifiuto per le "diavolerie", come le chiamavano una volta, il denigrare ciò che è nuovo.
Inoltre, cosa di non secondaria importanza e che si applica bene nel nostro caso, il rinnovo delle attrezzature è costoso, e quindi il rifiuto del nuovo ed il parlarne male è una specie di giustificazione psicologica.
Dixi.
Se teniamo conto inoltre che l'uomo tende a diffidare e a temere ciò che ignora, ciò che non comprende bene, ecco che si crea il rifiuto per le "diavolerie", come le chiamavano una volta, il denigrare ciò che è nuovo.
Inoltre, cosa di non secondaria importanza e che si applica bene nel nostro caso, il rinnovo delle attrezzature è costoso, e quindi il rifiuto del nuovo ed il parlarne male è una specie di giustificazione psicologica.
Dixi.
Spesso quello che cerchi è dentro di te... oppure nel frigo!
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https://www.instagram.com/photomaz59/
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- edmondo.dantes
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- Iscritto il: mer giu 13, 2007 12:11 pm
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Innanzi tutto grazie per aver tirato fuori l'argomento.
Il digitale a me non fa paura, però dopo un primo grande entusiasmo, ho imparato a conviverci, e a razionalizzarne l'uso.
Il primo computer un IBM XT286 l'ho avuto già nel lontano 1980 e da allora ne ho consumati tanti, forse troppi. Ora il computer lo uso quotidianamente per lavoro e di corsi di aggiornamento ne faccio uno all'anno.
Ciò premesso, ho imparato ad usare le cose per il contributo che danno. Facevi l'esempio nel campo della musica del CD VS LP: io uso entrambi i sistemi, anche se ammetto che il CD, a patto di aver creato una buona catena del suono, è sicuramente più pratico e da le stesse soddisfazioni del LP, anche se i riti apotropaici di quando si mette sul giradischi un LP hanno il loro fascino. Giusto per raccontare un aneddoto quest'anno ho valutato la possibilità di cambiare il mio lettore CD della ROTEL del 1992 ed il venditore mi ha chiesto (testuali parole): "ma perchè lo vuoi cambiare visto che è un ottimo lettore e va ancora bene?". Ho fatto dietro front senza nemmeno una piega, e l'ho anche ringraziato.
La musica digitale è il migliore compromesso, proprio in termini di fruibilità al sistema analogico, dove per analogico intendo la musica suonata dal vivo.
Così come il cinema, in termini di fruibilità, è sicuramente più pratico il digitale (e non c'è nemmeno da pensare di confrontare il DVD con il VHS), tanto che in casa ho un sistema Home Theatre con video proiettore. Certo che il cinema è tutta una altra cosa, ma non si può andare al cinema tutte le sere.
Per quello che riguarda la fotografia, la migliore fruibilità per me ce l'ha la pellicola, dove sei costretto a stamparla per godertela. Non c'è poi da paragonare la proiezione di una DIA rispetto ad una foto JPG proiettata con il video proiettore. Non potete immaginare quante volte abbiamo sfogliato i vari album di famiglia con i miei figlioli. Non è la stessa cosa che vedere le foto sul computer. Il tempo lo preferisco passare a fare foto e non davanti al computer per scaricarle, elaborarle, stamparle, ecc..
Con il rullino lo porto a farlo sviluppare e stampare et voilà hai già il risultato in mano. Mi si può obiettare che si può fare la stessa cosa con una buona macchina digitale "autotutto", basta portare la scheda dal fotografo e dirgli: "stampa tutto", ma nella foto digitale c'è sempre il fattore PILA (o batteria che di si voglia): sono rimasto scottato una volta ed ho promesso a me stesso: mai più.
PS
Tanto per parafrasare l'esempio che ho fatto alcune righe sopra, non so se fra 15 anni dovessi andare a cambiare una macchina digitale acquistata quest'anno cosa mi consiglierebbe il venditore di turno, magari mi dirà: "la butti, ma mi raccomando nel apposito cassonetto differenziato, sa ci sono le batterie al litio"
Il digitale a me non fa paura, però dopo un primo grande entusiasmo, ho imparato a conviverci, e a razionalizzarne l'uso.
Il primo computer un IBM XT286 l'ho avuto già nel lontano 1980 e da allora ne ho consumati tanti, forse troppi. Ora il computer lo uso quotidianamente per lavoro e di corsi di aggiornamento ne faccio uno all'anno.
Ciò premesso, ho imparato ad usare le cose per il contributo che danno. Facevi l'esempio nel campo della musica del CD VS LP: io uso entrambi i sistemi, anche se ammetto che il CD, a patto di aver creato una buona catena del suono, è sicuramente più pratico e da le stesse soddisfazioni del LP, anche se i riti apotropaici di quando si mette sul giradischi un LP hanno il loro fascino. Giusto per raccontare un aneddoto quest'anno ho valutato la possibilità di cambiare il mio lettore CD della ROTEL del 1992 ed il venditore mi ha chiesto (testuali parole): "ma perchè lo vuoi cambiare visto che è un ottimo lettore e va ancora bene?". Ho fatto dietro front senza nemmeno una piega, e l'ho anche ringraziato.
La musica digitale è il migliore compromesso, proprio in termini di fruibilità al sistema analogico, dove per analogico intendo la musica suonata dal vivo.
Così come il cinema, in termini di fruibilità, è sicuramente più pratico il digitale (e non c'è nemmeno da pensare di confrontare il DVD con il VHS), tanto che in casa ho un sistema Home Theatre con video proiettore. Certo che il cinema è tutta una altra cosa, ma non si può andare al cinema tutte le sere.
Per quello che riguarda la fotografia, la migliore fruibilità per me ce l'ha la pellicola, dove sei costretto a stamparla per godertela. Non c'è poi da paragonare la proiezione di una DIA rispetto ad una foto JPG proiettata con il video proiettore. Non potete immaginare quante volte abbiamo sfogliato i vari album di famiglia con i miei figlioli. Non è la stessa cosa che vedere le foto sul computer. Il tempo lo preferisco passare a fare foto e non davanti al computer per scaricarle, elaborarle, stamparle, ecc..
Con il rullino lo porto a farlo sviluppare e stampare et voilà hai già il risultato in mano. Mi si può obiettare che si può fare la stessa cosa con una buona macchina digitale "autotutto", basta portare la scheda dal fotografo e dirgli: "stampa tutto", ma nella foto digitale c'è sempre il fattore PILA (o batteria che di si voglia): sono rimasto scottato una volta ed ho promesso a me stesso: mai più.
PS
Tanto per parafrasare l'esempio che ho fatto alcune righe sopra, non so se fra 15 anni dovessi andare a cambiare una macchina digitale acquistata quest'anno cosa mi consiglierebbe il venditore di turno, magari mi dirà: "la butti, ma mi raccomando nel apposito cassonetto differenziato, sa ci sono le batterie al litio"
Un caro saluto
Edmondo
Edmondo
- Alberto (muralto)
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per me (e credo anche per molti altri) il grosso problema è la gestione del file !
e quando sai come gestirlo...lo prendi...lo modifichi...lo salvi...poi lo riprendi...lo fai un pò più scuro...lo passi in b/n...lo risalvi...e alla fine non sai più perchè l'hai fatta !
e quando sai come gestirlo...lo prendi...lo modifichi...lo salvi...poi lo riprendi...lo fai un pò più scuro...lo passi in b/n...lo risalvi...e alla fine non sai più perchè l'hai fatta !

Alberto Grifantini
http://www.flickr.com/photos/muralto/
"....Quel che io vedo non è quello che vedi tu. E non è solo una questione di prospettiva, io vedo ciò che voglio farti vedere, tu ciò che credi di dover vedere. E che in fondo vuoi vedere..."
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Così, tanto per sorridere e sdrammatizzare, guardate e leggete qui..
http://orologi.forumfree.net/?t=21311144
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Per aspera ad astra
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Re: Perchè il digitale fa così paura?
Ciao Pino, il digitale non fa nessuna paura, fa invece.....Ascolto musica di ogni tipo ma quando ho voglia di VERA musica vado ai concerti a Teatro dove si suonano ancora i Guarnieri del Gesù e gli Stainway. Mi piace il pop ed il rock ma quando ho voglia di vera musica spengo tutto, vado a prendere le Variazioni Goldberg di Bach, apro il mio Yamaha Grand Piano (assolutamente ACUSTICO) e le suono...Altro che Fender e Gibson, altro che sensori..Chi è appassionato alla VERA fotografia, preferisce l'analogico. Forse mi sbaglio ma non ne sarei troppo convinto (aspetto la FM2 a 120 euro come nuova, ricordati). Velvia uberalles!!Ciaog.caprio ha scritto:Dagli ultimi interventi noto una certa acredine verso il digitale, assolutamente ingiustificata. Perchè è stato inventato? Semplicemente perchè era solo questione di tempo, In musica il digitale c'è dagli anni '80, la Yamaha DX7 fu l'artefice della rivoluzione pop, introducendo un sound assolutamente impossibile per le tastiere analogiche. Il MIDI fece il resto. Nello stesso periodo fu introdotto il CD, poi evoluto in DVD, e nessuno oggi (tranne forse me e pochi intimi che ancora ascoltiamo l'LP) ne può fare a meno; di certo non possiamo affermare che la videocassetta fosse meglio del DVD. In fotografia il digitale è arrivato perfino troppo tardi, e sfido a dire che mediamente da risultati peggiori. Le macchine durano poco? Cambierà anche questo, del resto negli anni '70 una automobile durava 20 anni a listino, oggi 3 anni sono troppi. E' il mondo che va così, si può scegliere ancora per fortuna, di certo io non venderei una F5 a 300 euro, ma se qualcuno lo fa vuol dire che non la usava, e non a tutti piace come soprammobile. Insomma non mi sembra il caso di denigrare tanto una tecnologia che mediamente ha migliorato le foto di tutti, mi riferisco alla forma ovviamente, la sostanza dipende dal fotografo. Io uso digitale e analogico, sono due cose diverse e sempre lo saranno, ma il futuro è assolutamente del digitale, piaccia o no.
Per aspera ad astra
Ottimo intervento Pino....condivido in toto.
La pellicola ha ancora il suo perchè e intimamente spero che riesca mantenerlo a lungo.....anche qui ogni tanto dò il mio contributo alla Kodak o alla Fuji nella speranza che ci siano altri come mè e le case suddette non smettano di produrre pellicole....
Fabio
La pellicola ha ancora il suo perchè e intimamente spero che riesca mantenerlo a lungo.....anche qui ogni tanto dò il mio contributo alla Kodak o alla Fuji nella speranza che ci siano altri come mè e le case suddette non smettano di produrre pellicole....
Fabio
Ma è ovvio che nessuno parla male della pellicola, continuo a usarla e ne sono soddisfatto, ma sarà sempre più una nicchia, io non capisco perchè ostinarsi a sostenere il contrario. Le pellicole dureranno molti anni ancora, ma saranno sempre più care e difficili da trattare se non in proprio, o in tempi biblici. Detto questo ognuno usi quello che gli pare, ma non accetto superiorità morali dai fautori dell'analogico come unica vera fotografia.
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- Roberto Piero Ottavi
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"Chi è appassionato alla VERA fotografia, preferisce l'analogico."
No Giampietro, scusami, non puoi decidere tu quello che gli altri preferiscono...
E solo una tua idea che io rispetto ma che ti lascio volentieri perchè non corrisponde alla realtà e non perchè la pellicola non sia bella, ci mancherebbe, ma perchè è il tuo concetto di "vera fotografia" che non mi riesce di accettare.
Usate pure la pellicola, la uso anch'io, ma non date dei "falsi fotografi" a chi usa una M8 perchè la fotografia prescinde dallo strumento usato e salire sullo scalino più alto solo perchè uno è attaccato al sistema analogico è concettualmente sbagliato e incredibilmente presuntuoso.
Esistono centinaia di fotografi con la F maiuscola che non preferiscono più l'analogico (sono sempre di più) così come ne esistono altrettanti che pur producendo fotograficamente parlando delle emerite minchiate si dichiarano assolutamente fedeli all'argento e guardano alle nuove tecnologie come a qualche cosa di eretico da cui prendere le distanze con una punta di snobbismo perchè sarebbero sinonimo di incapacità.
Non è così e quando sento parlare di vera fotografia riferita solo alla pellicola faccio fatica a tacere perchè la ragione vera di certe sconfinate lodi è spesso da ricercare solo nella pigrizia mentale di molti analogisti.
Con simpatia, naturalmente...
Ciao
No Giampietro, scusami, non puoi decidere tu quello che gli altri preferiscono...
E solo una tua idea che io rispetto ma che ti lascio volentieri perchè non corrisponde alla realtà e non perchè la pellicola non sia bella, ci mancherebbe, ma perchè è il tuo concetto di "vera fotografia" che non mi riesce di accettare.
Usate pure la pellicola, la uso anch'io, ma non date dei "falsi fotografi" a chi usa una M8 perchè la fotografia prescinde dallo strumento usato e salire sullo scalino più alto solo perchè uno è attaccato al sistema analogico è concettualmente sbagliato e incredibilmente presuntuoso.
Esistono centinaia di fotografi con la F maiuscola che non preferiscono più l'analogico (sono sempre di più) così come ne esistono altrettanti che pur producendo fotograficamente parlando delle emerite minchiate si dichiarano assolutamente fedeli all'argento e guardano alle nuove tecnologie come a qualche cosa di eretico da cui prendere le distanze con una punta di snobbismo perchè sarebbero sinonimo di incapacità.
Non è così e quando sento parlare di vera fotografia riferita solo alla pellicola faccio fatica a tacere perchè la ragione vera di certe sconfinate lodi è spesso da ricercare solo nella pigrizia mentale di molti analogisti.
Con simpatia, naturalmente...
Ciao
Tutto, in questo mondo terrestre/terreno ha un inizio, una vita e una fine ed io sono sempre stato contrario a qualunque forma di accanimento terapeutico.
Roberto - Site Admin
Roberto - Site Admin
"Chi è appassionato alla VERA fotografia, preferisce l'analogico."
Gianpietro:
Io direi che vorrebbe che l' analogico non scomparisse mai, e alcuni vedono questa possibilità come conseguenza dell' avvento del digitale.
Io mi considero un digitalista mancato, perchè di informatica me ne intendo poco, ma il giorno che le macchine a pellicola dovessero rischiare di diventare solo dei soprammobili firmerei anch' io la petizione per la rimessa in produzione dei films 35mm.
Gianpietro:
Io direi che vorrebbe che l' analogico non scomparisse mai, e alcuni vedono questa possibilità come conseguenza dell' avvento del digitale.
Io mi considero un digitalista mancato, perchè di informatica me ne intendo poco, ma il giorno che le macchine a pellicola dovessero rischiare di diventare solo dei soprammobili firmerei anch' io la petizione per la rimessa in produzione dei films 35mm.
Quando il dito indica la luna io guardo il miracolo dell' evoluzione, il saggio il grosso sasso.
Ciao Matteo
Ciao Matteo
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- Iscritto il: mer lug 18, 2007 5:36 pm
- Località: Parma
Roberto Piero Ottavi ha scritto:"Chi è appassionato alla VERA fotografia, preferisce l'analogico."
No Giampietro, scusami, non puoi decidere tu quello che gli altri preferiscono...
E solo una tua idea che io rispetto ma che ti lascio volentieri perchè non corrisponde alla realtà e non perchè la pellicola non sia bella, ci mancherebbe, ma perchè è il tuo concetto di "vera fotografia" che non mi riesce di accettare.
Usate pure la pellicola, la uso anch'io, ma non date dei "falsi fotografi" a chi usa una M8 perchè la fotografia prescinde dallo strumento usato e salire sullo scalino più alto solo perchè uno è attaccato al sistema analogico è concettualmente sbagliato e incredibilmente presuntuoso.
Esistono centinaia di fotografi con la F maiuscola che non preferiscono più l'analogico (sono sempre di più) così come ne esistono altrettanti che pur producendo fotograficamente parlando delle emerite minchiate si dichiarano assolutamente fedeli all'argento e guardano alle nuove tecnologie come a qualche cosa di eretico da cui prendere le distanze con una punta di snobbismo perchè sarebbero sinonimo di incapacità.
Non è così e quando sento parlare di vera fotografia riferita solo alla pellicola faccio fatica a tacere perchè la ragione vera di certe sconfinate lodi è spesso da ricercare solo nella pigrizia mentale di molti analogisti.
Con simpatia, naturalmente... Ciao Roberto.
Da qui in avanti non è farina del mio sacco...
Che sia una mia idea è inconfutabile. Ma che sia "solo" una mia idea...bè a sentire gli amici qui intorno non sono l'unico. Sto per uscire, lascio a casa la M8, come quasi sempre accade, e vado con la MP e le Velvia. Nulla di eretico ma, vedi, ieri alla "presentazione" delle nuove Nikon digitali mi aspettavo un'orda schiamazzante e vociante...nessuno. Il negoziante, ultradeluso, mi ha confermato che in tutta la giornata i visitatori si sono contati sulle dita di una mano...prezzo? overdose? Non lo so, anche se una mia opinione l'ho. E me la tengo. Ciao
Ciao
Per aspera ad astra