Andiamo subito alle cose a posto: peso, dimensioni, estetica, sensore. Nell'uso si apprezza il buon display, molto contrastato; purtroppo l'AF non è velocissimo e a volte cicca, usando il mirino ottico si rischia di scattare con fuoco errato, da tenere in conto. L'ottica a volte è troppo corta, personalmente avrei preferito senza dubbio un 35 F2. L'impressione generale è di una file certamente migliore delle compatte tipo la D-lux5 (grazie tante direbbe qualcuno...), ma, onestamente, non a livello di una reflex con pari sensore, non mi pronuncio rispetto alle attuali compatte senza specchio ad ottiche intercambiabili in assenza di un confronto diretto, ma il dubbio viene.
Usata a F2.8 si riesce, grazie all'ampio sensore, a staccare il soggetto dallo sfondo, l'ottica di corta focale asferica certo non ha la gradualità di un obiettivo M di quelli buoni ma non si può chiedere di più onestamente. La resa è molto buona fino a 800 iso, oltre la gestione del rumore è meglio effettuarla in PP sul file DNG. Dalle prove da me effettuate non vedo differenze di qualità visibili rispetto alla macchina testata a giugno.
Concludendo posso dire che certamente i risultati sono buoni, superiori alle compatte ad ottica non intercambiabile, il prezzo molto meno, con quei soldi si costituisce un corredo completo con una compatta senza specchio ad ottiche intercambiabili. Una operazione riuscita a metà. Se costasse la metà la recensione sarebbe ovviamente molto diversa.
Leica X1, F2.8


Luigi (Summilux53) che prova il suo summicron 35 III serie

La prova della X1 a giugno 2010.
